Come pianificato da Amedeo di Castellamonte, la Piazza dell’Annunziata costituisce una sosta intermedia lungo la Via Maestra, anticipando l’entrata nella Reggia.
La Piazza si sviluppa attorno a due punti focali, segnati da due colonne su cui a loro volta si ergono due statue. Queste rappresentano l’Annunciazione, a cui è dedicata la piazza.
Sui lati si trovano due edifici in simmetria tra loro: uno è la Chiesa della Natività di Maria Vergine, l’altro ha la facciata tipica di una chiesa, e tale doveva essere, ma oggi è un ospedale.
I lavori per la Chiesa della Natività, anch’essa opera di Castellamonte, sono iniziati nel 1664. È stata poi ristrutturata intorno alla metà del Settecento da Benedetto Alfieri.
L’architettura interna è solenne, con un’unica navata centrale ampia e sei cappelle laterali. Colonne e soffitti sono finemente ornati in stile barocco.