Un locale acquisito dall’Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e riqualificato grazie a un finanziamento regionale per il recupero degli stessi, diventa il Nuovo Centro Comunale per il Lavoro e la Coesione Sociale, dove sono ospitati i servizi comunali di politiche del lavoro e di formazione professionale. Vi si trasferiscono le iniziative di orientamento, rinforzo, rimotivazione e reinserimento lavorativo di soggetti disoccupati e tutte le attività che fanno parte del progetto Cil-co, Centro Iniziative per l’Occupabilità e la Coesione Sociale.

